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Storia e descrizione

Da piazza Pietro Nocito percorsi pochi metri nella via Giuseppe Garibaldi, (una volta detta
Rua grande “Strada grande”, da “rue” in francese “strada”, francesismo che rimanda alla dominazione angioina del secolo XIII) si trova, sulla sinistra, la chiesa delle Anime Sante del Purgatorio. Questa chiesa fu fondata nel 1627 dall’omonima Congregazione (che prima ebbe sede nella chiesa di S. Sebastiano, poi scomparso) delle Anime Sante del Purgatorio, che vi ebbe la propria sede. La chiesa attuale, che venne a sostituire una piccola chiesa preesistente, risale all’anno 1700. Dopo il terremoto del 1968 ha subito opere di consolidamento, ma non è stata ancora interamente restaurata. Dal 2001 è chiusa al culto e viene utilizzata come auditorium o come sede di mostre e convegni: nel periodo di natale spongono i presepi in 500 e Il Ceto dei borgesi di San Giuseppe mette in mostra permanente le proprie tradizioni. Il comune ha messo a disposizione il personale dell’ufficio turistico che si occuperà di gestire l’apertura, che è la seguente:
L’esposizione è aperta tutti i giorni eccetto il lunedi.
La chiesa all’esterno è nuda, e di una comune semplicità; all’interno c'è un unica ampia navata: alta, spaziosa e piena di luce con “tre cappelle murali su ogni lato”. Essa “fu decorata nel 1775 da Gaetano Pumo, stuccatore calatafimese”. Sul suo altare maggiore era collocato un grande quadro raffigurante le Anime purganti, che oggi si trova nella sacrestia del santuario di città di Maria Santissima di Giubino*.


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